Interfaccia utenteAttività, processi e decisioni
Un'unica esperienza per lavorare, collaborare, interrogare la conoscenza e prendere decisioni migliori.
- Conversazioni e ricerca
- Gestione attività
- Processi e approvazioni
- Analisi e rapporti
L'ho costruito per la mia organizzazione, e lo uso ogni giorno. Posta, attività, calendario, anagrafiche e processi in un unico ambiente, guidato dall'IA. Integrato con Google Workspace (ma facilmente integrabile anche con Office 365). Un progetto che posso evolvere liberamente ogni giorno.
Meno pulsanti, più dialogo. Nell'interfaccia non si cercano funzioni nei menu: si chiede, e il motore di IA opera al posto del collaboratore, tenendo conto dei processi dell'impresa e di ciò che il Company Brain sa. Il collaboratore indica l'obiettivo, l'IA prepara il lavoro, e le proposte restano proposte: l'ultima parola è sempre di chi decide.
Ogni collaboratore apre il framework e trova le email da gestire, il calendario con le scadenze, gli appuntamenti in programma e le cose da fare, già ordinate per priorità e collegate all'azienda, alla persona e al contratto a cui si riferiscono. Dalla stessa schermata risponde, rimanda, chiude o apre il dettaglio, senza saltare da un'applicazione all'altra.
Descrivi ciò che ti serve, o allega una schermata: l'IA propone la cosa da fare o l'appuntamento, già compilati.
Ogni elemento è legato all'azienda e al tema a cui appartiene: il contesto è sempre a un clic, e interrogarlo è immediato.
La ricerca non si ferma alle parole digitate: trova l'informazione giusta anche quando è scritta in un altro modo.
Con le funzionalità RAG del framework i documenti non si archiviano soltanto: si interrogano in linguaggio naturale. Una gestione documentale che va ben oltre quella di sempre.
Solo uno strumento che l'azienda costruisce per sé stessa può rispondere in modo perfetto alle esigenze della propria organizzazione. Nessun software a catalogo sa come lavoro io, quali informazioni contano e in che ordine. Per questo nel mio framework ci sono decine di funzionalità avanzate, specifiche per la mia organizzazione: dal modo in cui un'offerta attraversa le settimane a cosa deve sapere l'assistente prima di propormi un'azione.
Di solito vivono in strumenti separati: la posta da una parte, l'agenda dall'altra, le attività su un foglio o nella testa di chi le segue. Qui si parlano, e ciascuno arricchisce gli altri.
Ogni attività ha una scadenza, un contesto e un riferimento: l'azienda, la persona, il dossier. Quelle senza data non si perdono, restano raggruppate per argomento.
Impegni e scadenze nello stesso colpo d'occhio. Gli appuntamenti nascono anche da un'email o da una cosa da fare, senza riscrivere nulla.
La posta in ingresso viene letta e smistata: l'IA riconosce richieste, scadenze e persone, e propone l'azione conseguente. La posta gestita resta collegata a ciò che ha generato.
Da un'email, una firma o un sito, l'IA crea o completa la scheda dell'azienda e della persona: ruolo, recapiti, collegamenti. Per ogni contatto si vede la storia delle email, degli appuntamenti e delle attività che lo riguardano.
Offerte aperte, partnership, progetti: i temi che attraversano settimane e persone diventano un filo unico, dove email, attività e incontri si ritrovano insieme.
Le sequenze che si ripetono, un'offerta, un contratto, una rendicontazione, seguono passi definiti. Il framework ricorda il passo successivo e chi deve compierlo.
Dietro l'interfaccia ci sono le stesse tre componenti che progetto per le imprese che accompagno: un'interfaccia unica per chi lavora, il Company Brain che custodisce la conoscenza, il motore di automazione che fa girare i processi. Le tiene insieme l'orchestratore IA, nel rispetto di ruoli e permessi.
Un'unica esperienza per lavorare, collaborare, interrogare la conoscenza e prendere decisioni migliori.
Orchestratore
IA
Comprende le richieste, coordina i processi, consulta la conoscenza aziendale e attiva le azioni, nel rispetto dei permessi.
Una memoria viva e connessa che raccoglie, organizza e valorizza tutto ciò che l'impresa sa e fa.
Trasforma la conoscenza in azioni, coordinando processi, sistemi e persone.
Il codice lo ha scritto l'intelligenza artificiale. Io ci ho messo quello che l'IA da sola non ha: l'esperienza di chi ha già costruito software per le imprese e sa cosa deve diventare un progetto perché funzioni davvero, giorno dopo giorno.
Come dev'essere fatta un'interfaccia perché le persone la usino volentieri: cosa mostrare, cosa tenere a un clic di distanza, dove far intervenire l'IA e dove lasciare decidere chi lavora.
Il progetto è fatto di moduli, ognuno con un compito preciso: posta, attività, calendario, anagrafiche, temi, processi. Così si aggiunge un pezzo senza toccare gli altri, e il framework cresce senza rompersi.
Le scelte di fondo: come sono organizzati i dati, come si collega a Google Workspace, come l'orchestratore IA accede alla conoscenza e con quali permessi. Decise prima, perché sono le più difficili da cambiare dopo.
Prenota la tua sessione individuale su Google Meet: ti mostro dal vivo il framework che uso ogni giorno per gestire posta, attività, calendario e processi, e ragioniamo su cosa potrebbe significare per la tua impresa.
